La musica come medicina

Fin dall’antichità, la musica era uno strumento di elevazione spirituale e di meditazione. Si sa, soprattutto quando ascoltiamo una musica che ci piace viviamo un’esperienza fantastica, anche se immateriale: Ci fa stare bene. Numerosi studi hanno confermato il suo effetto benefico per più motivi.

E’ importante però sottolineare il fatto che la musica può essere benefica solo se sappiamo come ascoltarla: Un elemento decisivo è il tipo di frequenze che si ascoltano. Le frequenze benefiche sono ad’esempio la musica classica o soft, mentre le frequenze non benefiche sono ad’esempio un certo tipo di rock o l’heavy metal.

Inoltre, un secondo elemento importante per determinare l’effetto benefico della musica sono gli strumenti con cui la utilizziamo: è importante utilizzare degli auricolari di buona qualità, che promettano un suono pulito e che soprattutto non modifichino le frequenze (come la maggior parte degli auricolari economici).

Insomma, è arrivato il momento di elencare le scoperte degli studi sulla musica:

1. La musica rende felici e ci gratifica. perché rilascia dopamina, un neurotrasmettitore strettamente correlato al piacere, perciò il nostro cervello riconosce questa attività come piacevole e ci fa stare bene. Sicuramente quando si è giù di morale, bisognerebbe ricordarsi di schiacciare play.

2. Migliora la memoria. Ascoltare musica fa rivivere i ricordi autobiografici, aprendo i nostri cassetti e tirando fuori le emozioni associate. Questo perché quando il cervello risponde ai suoni tira fuori le note già immagazzinate nella nostra memoria.

3. Può aiutarti a dormire. Uno studio ha dimostrato che gli studenti che soffrivano di insonnia che hanno ascoltato per 45 minuti musica classica prima di andare a letto hanno dormito molto meglio di coloro che si sono limitati alla normale routine.

4. Stimola la tua creatività. Secondo alcuni studi di psicologia ascoltare musica e suonare uno strumento sviluppano la creatività, la capacità cognitiva della mente di creare e inventare.

5. Crea empatia e riduce lo stress. Questo effetto è generato dall’ascolto collettivo della musica. Ad esempio succede ad un concerto: condividere un momento fortemente emotivo e piacevole connette i partecipanti fra di loro. Inoltre, secondo uno studio del “Centre for Performance Science”, andare a un concerto abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone legato allo stress.

Perciò possiamo affermare che la musica può essere davvero considerata una medicina, per il corpo e per la mente.