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Mostra Monet Milano: a spasso nell’impressionismo

Impressionismo

Per poter parlare di impressionismo è bene fare un indietro e partire da ciò che lo ha anteceduto. In Francia nella metà dell’800 nasce il REALISMO, un movimento che si basa sull’osservazione diretta della realtà umana, caratterizzata da eventi lieti e tragici, di ingiustizia e progresso.

Per la filosofia prende il nome di POSITIVISMO e per la letteratura prende il nome di NEOREALISMO.

Il primo importante pittore ed esponente del REALISMO fu GUSTAVE COURBET, la sua opera più celebre fu proprio la scena di un funerale nel proprio paese natale Ornans. Nel dipinto mette in primo piano la buca dove sarà introdotta la bara, e realizza intorno ad essa una serie di persone tra cui parenti, paesani e i soliti curiosi. Non si ha nessuna idea di chi sia la persona he deve essere seppellita.

A questo proposito secondo Courbet la pittura deve essere espressa solo da fatti reali, ciò che l’occhio umano può realmente vedere o per altri sensi toccare, quindi solo ed esclusivamente da fatti presenti.

Non condivide le scuole o le accademie perchè crede fermamente che l’arte non si insegni ma sia un dono che nasce da dentro.

Mentre Courbet sfida le istituzioni, un gruppo di pittori si rifugia nel paesino di Barbizon vicino alla foresta FONTAINBLEAU, per dipingere lontano dal caos parigino. CAMILLE COROT, FRANCOIS MILLET e THE’ODORE ROUSSEAU si immergono totalmente in uno spazio rappresentato solo da alberi, prati, spazi aperti, greggi, contadini e pastori.

REALISTI E BARBISONNIERS MANIFESTANO L’ESIGENZA DI RITRARRE IL VERO.

Gli impressionisti seguono la stessa idea, rendendosi però conto che la realtà è mutevole e come tale è in continua trasformazione.

Saranno proprio impressionisti come MONET a dare un volto nuovo all’arte, ogni immagine sarà delineata da una forma e dalla luce che colpisce il soggetto e cambia rapidamente anche a seconda della giornata, della stagione o delle condizioni meteorologiche. Occorre quindi a questo proposito, una tecnica molto rapida che prenderà proprio il nome di IMPRESSIONISMO.

TECNICA IMPRESSIONISTA

Gli impressionisti dipingono “en plein air” all’aria aperta. Niente più bozzetti, niente più disegni preparatori, contorni precisi, ma colore mescolato direttamente sulla tela con pennellate molto veloci appunto per il mutare continuo della luce. Quelle che avvicinandosi sembrano macchie astratte in lontananza risultano essere vere e proprie forme.

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Cattedrale di Rouen Monet 1894

Monet dipinge ben 30 tele raffiguranti la cattedrale di Rouen, sempre la solita facciata ma che appare ogni volta incredibilmente diversa.

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“La Grenouillèr” di Monet 1869

Monet dipinge “la Grenouillèr” con ampie campiture verde chiaro descrive gli alberi sullo sfondo, con tocchi rapidi ma sicuri tratteggia le barche e il locale galleggiante, poche macchie per descrivere le persone nei loro abiti alla moda. La vera protagonista però è l’acqua che spazia in primo piano e nella parte centrale del quadro. Grandi pennellate orizzontali bianche, rosa, verde scuro, gialle, arancio e azzurro scompongono l’immagine in un caleidoscopio di colori e, allontanandosi solo di un passo, la ricompongono in un incredibile effetto di riflessi e trasparenze.  

Mostra di Monet a Milano

Per chi fosse appassionato di Impressionismo ed in particolare di Monet a Milano sarà possibile visitare la mostra dedicata proprio alle opere dell’artista.

La visita guidata alla mostra “Monet Experience a Milano, allestita sul palco del Teatro degli Arcimboldi, nel quartiere Bicocca di Milano, è anche un modo unico di conoscere il grande teatro milanese, costruito per ospitare gli spettacoli del Teatro alla Scala quando quest’ultima era in restauro. Il Teatro degli Arcimboldi si svelerà nei suoi “retroscena”, permettendo ai visitatori di essere sul palcoscenico, per guardare con i propri occhi le meraviglie naturalistiche ritratte dall’esponente dell’impressionismo.

E’ possibile prenotare ancora per tutto il mese di ottobre, novembre, fino al 13 dicembre.

Il costo di prenotazione è di 24 euro, la durata della visita è di un’ora e mezza e comprende:

  • Visita guidata condotta da una guida laureata in storia dell’arte ed in possesso del patentino abilitativo alla professione di guida turistica rilasciato dalla Provincia
  • Biglietto d’ingresso alla mostra
  • Sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita guidata (garantito al raggiungimento di 15 partecipanti)
  • Tessera e bollino Milanoguida che permettono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita a scelta

Per info e maggiori dettagli scrivere per e-mail all’indirizzo info@milanoguida.com e al telefono allo 02 3598 1535 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00 e nel weekend dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.00

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impressionismo

“Monet ha dipinto oltre duecento ninfee. Guardando lo stesso stagno.

A riprova di quanto può essere bella la stessa cosa ogni giorno.

Quando la guardi con amore.”